E di Napoli anche il primo Museo di mineralogia d’Italia.

Uno dei più importanti complessi di Napoli: il Real Museo Mineralogico, sorge nella strada universitaria per eccellenza. Lo stabile è situato nella ex sede della biblioteca del Collegio dei Gesuiti, Costruita su due livelli, alla fine del Seicento. Di seguito, quando i gesuiti furono espulsi dal Regno di Napoli con un decreto del 1777, la biblioteca divenne sede universitaria.

Fu poi Re Ferdinando IV di Borbone, nel 1801,a scegliere tale edificio per realizzare quello che è stato e rimane, il primo museo mineralogico d’Italia. La base dei prodotti custoditi nel complesso fu formata da una serie di campioni che Matteo Tondi, scienziato e mineralogista pugliese, e Carminantonio Lippi, geologo, vulcanologo e mineralogista campano, raccolsero durante i loro viaggi in Galizia, Germania, Transilvania, Islanda, Boemia, isole Britanniche e isole Orcadi.

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